Documenti necessari per avviare una pratica di separazione o divorzio.

I certificati per avviare una pratica di separazione o divorzio (giudiziale o consensuale),  ai sensi dell'art. 19 della legge 6/03/1987 n.74, possono essere richiesti in carta libera  ad uso separazione o divorzio e sono esenti da imposta di bollo (talvolta il Comune richiede dei diritti di segreteria che ammontano a pochi centesimi di euro). Presso molti Comuni italiani questi certificati possono essere richiesti ed ottenuti anche on line e sono legalmente equiparati alla copia cartacea.

È necessario che i documenti predetti non siano stati rilasciati da più di sei mesi, onde evitarne la ripetizione.

 

Quali documenti sono necessari per avviare la pratica di separazione consensuale innanzi al Tribunale di Ravenna?

Per avviare la pratica di separazione consensuale servono, in via generale:

- estratto per riassunto dell'atto di matrimonio (si richiede presso il Comune, Ufficio di Stato Civile ove è stato celebrato il matrimonio);
- certificato di residenza e stato di famiglia, anche contestuale, di entrambi i coniugi (non è possibile utilizzare l'autocertificazione);
- dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni di entrambi i coniugi;
- copia di un documento di identità di entrambi i coniugi;
- copia del codice fiscale di entrambi i coniugi.
Per avviare, invece, una pratica di separazione giudiziale Occorrono i seguenti documenti:
- estratto per riassunto dell'atto di matrimonio (si richiede presso il Comune - Ufficio Stato Civile ove è stato celebrato il matrimonio);
certificato di residenza e stato di famiglia, anche contestuale, di entrambi i coniugi (non è possibile utilizzare l'autocertificazione);
dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni del ricorrente;
copia di un documento di identità del ricorrente;
copia del codice fiscale del ricorrente. 

Quali documenti sono necessari per avviare la pratica di divorzio davanti al Tribunale di Ravenna?

 Per avviare la pratica di divorzio congiunto, ovvero di cessazione degli effetti civili di matrimonio  servono, in via generale:

- estratto per riassunto dell'atto di matrimonio (si richiede presso il Comune - Ufficio Stato Civile ove è stato celebrato il matrimonio);
certificato di residenza e stato di famiglia, anche contestuale, di entrambi i coniugi (non è possibile utilizzare l'autocertificazione);
dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni di entrambi i coniugi;
copia di un documento di identità di entrambi i coniugi;
copia del codice fiscale di entrambi i coniugi.

 Nel caso invece non vi sia accordo tra le parti,  servono, in via generale:

- estratto per riassunto dell'atto di matrimonio (si richiede presso il Comune - Ufficio Stato Civile ove è stato celebrato il matrimonio);
certificato di residenza e stato di famiglia, anche contestuale, di entrambi i coniugi (non è possibile utilizzare l'autocertificazione);
dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni del ricorrente;
copia di un documento di identità el ricorrente;
copia del codice fiscale di entrambi i coniugi.

E‘ possibile trasferire la proprietà dell'immobile in sede di separazione o divorzio consensuale presso il Tribunale di Ravenna?

Sì, la giurisprudenza ha da tempo riconosciuto, nell'esigenza di immediata regolamentazione dei rapporti patrimoniali tra coniugi,  "l'idoneità del verbale di separazione consensuale, in relazione alla sua natura giuridica ed al contenuto consentito dalla legge, di essere mezzo idoneo di trasferimento o di rinuncia di diritti reali immobiliari" (Cass. 4306/1997). Il Tribunale di Ravenna, consente il trasferimento dei diritti reali immobiliari (tra cui la proprietà) in sede di separazione o divorzio in favore di uno dei coniugi o dei figli, nel rispetto dei dettami del codice civile attraverso una procedura diversa rispetto alla legge notarile. In tale circostanza è richiesta una specifica documentazione, oltre ad una serie di adempimenti, che l'Avv. Elisa Pelella indicherà in sede di colloquio previa verifica, caso per caso, della sussistenza dei requisiti  richiesti  per l'avvio del trasferimento immobiliare in sede di separazione o divorzio, nel rispetto degli accordi sottoscritti con il Tribunale di Ravenna.

E‘ possibile avvalersi del gratuito patrocinio?

Sì, l’avvocato Elisa Pelella è abilitato al gratuito patrocinio.